BERU registra una forte crescita nel primo trimestre 2006"BERU ha continuato nei primi tre mesi il proprio andamento di crescita dei profitti e ottenuto un aumento del fatturato in tutti i settori e segmenti. Le prospettive odierne indicano che siamo sulla strada giusta per raggiungere gli obbiettivi di crescita e di fatturato previsti per l'esercizio 2006", commenta lo sviluppo degli affari Marco von Maltzan, presidente del consiglio direttivo di BERU AG. A causa del trasferimento dell'esercizio all'anno di calendario avvenuto il 31 dicembre 2005, le cifre relative al periodo 1 gennaio -31 marzo vengono dichiarate solo su base trimestrale. Le cifre di confronto dell'anno precedente sono riferite al quarto trimestre dell'esercizio 2004/05, terminato il 31 marzo 2005. Il primo trimestre di calendario registra normalmente il maggiore fatturato degli specialisti di tecnologia dell'accensione, tecnologia di avviamento a freddo dei Diesel, componenti elettronici e sensori. Gli effetti stagionali, l'ascesa di nuovi prodotti e l'andamento mondiale dei motori Diesel favoriscono tale sviluppo. I segmenti primo equipaggiamento e aftermarket trainano la crescitaI fatturati del segmento primo equipaggiamento sono aumentati come previsto nel primo trimestre 2006 del 13,1% pari a 77,2 (68,2) milioni Euro. Il gruppo è riuscito ad espandere ulteriormente gli affari con importanti costruttori di automobili europei e americani in tutti i settori. Inoltre, un ulteriore grosso contributo alla crescita del segmento del primo equipaggiamento è venuto dall'incremento della produzione di un importante costruttore europeo, il quale, a partire dal 2006, equipaggerà di serie tutti i veicoli destinati all'esportazione negli USA con il sistema per il controllo della pressione delle gomme TSS di BERU. Anche nel segmento after market il fatturato è aumentato notevolmente durante il primo trimestre del 2006 del 13,9%, pari a 32,8 (28,8) milioni Euro. BERU ha approfittato dell'aumento della richiesta di parti di usura, soprattutto nel settore della tecnologia dell'accensione. Il gruppo è riuscito ad espandere ulteriormente la propria posizione di mercato in Germania e in altri mercati di volume europei. Nel segmento General Industry, che comprende le vendite a costruttori di bruciatori a olio e a gas e componenti per l'industria elettronica, BERU ha ottenuto nel primo trimestre un aumento del fatturato del 5,2%, pari a 7,4 (7,1) milioni Euro. Crescita solida in tutti i settori e in tutte le regioniNel core business della tecnologia dell'avviamento a freddo dei Diesel, BERU ha consolidato la propria posizione di leader di mercato. L'aumento dei prezzi del combustibile e delle vendite di motori Diesel negli USA e in Europa hanno favorito l'andamento degli affari. Il fatturato di candele di preriscaldo e dei sistemi tecnologicamente sofisticati Instant Start (ISS) è aumentato nel primo trimestre a 53,5 (51,1) milioni Euro. Il fatturato nel settore tecnologia dell'accensione per motori a benzina è cresciuto, soprattutto grazie ai risultati positivi dell'after market, a 30,5 (28,8) milioni Euro. Il successo registrato dai nuovi prodotti e l'aumento delle installazioni hanno generato una forte crescita del fatturato nel giovane settore dei componenti elettronici e sensori. Importante per la crescita è stata l'installazione di serie dei sistemi per il controllo della pressione gomme da parte di un importante costruttore europeo. Il fatturati dei Tire Safety Systems (TSS) è aumentato come previsto durante il primo trimestre raggiungendo l'importo sproporzionato di 8,6 (5,2) milioni Euro. Anche il fatturato del riscaldamento ausiliario PTC per l'abitacolo si è sviluppato positivamente a 8,9 (6,7) milioni di Euro. Da un punto di vista delle regioni, il fatturato del gruppo è aumentato sul mercato Europeo, il più importante (esclusa la Germania) a 57,3 (52,4) milioni Euro. In Germania il fatturato è aumentato a 35,1 (31,2) milioni Euro. Il fatturato sul mercato americano è aumentato a 12,9 (10,2) milioni di Euro, mentre nello stesso periodo è stato registrato un fatturato di 9,7 (8,6) milioni Euro in Asia. Sugli altri mercati internazionali BERU ha fatturato 2,4 (1,7) milioni Euro. La quota di fatturato estero durante il primo trimestre 2006 è rimasta quasi invariata a 70,1% (70,0%). Redditività elevata e solida situazione finanziariaLa maggiore pressione dei prezzi e dei margini accompagnata a prezzi elevati delle materie prime e dell'energia richiede che i fornitori automobilistici quali BERU abbiano un'elevata efficienza operativa nell'intera catena del valore e migliorino costantemente i processi produttivi. Nello stabilimento produttivo francese di Chazelles sur Lyon, dove ha luogo l'intera produzione europea di candele d'accensione di BERU, il gruppo ha introdotto durante l'ultimo esercizio delle misure di ristrutturazione, che si concluderanno a metà del 2006. Il gruppo è riuscito, grazie ad una rigida gestione dei costi abbinata all'aumento della capacità, ad ottenere un risultato aziendale di 17,3 (12,0) milioni Euro, corrispondente ad un margine operativo del 14,8%. BERU ha investito nel primo trimestre il 7,4% del fatturato, cioè 8,7 (10,9) milioni Euro nell'ampliamento dei propri impianti produttivi nel paese e all'estero. Il gruppo impiegava al 31 marzo 2006 2.626 collaboratori e collaboratrici in tutto il mondo (alla data di riferimento 31.12.2005 i collaboratori erano 2.702). Le liquidità del gruppo alla fine del primo trimestre 2006 ammontavano a 75,8 milioni Euro, rispetto ai 83,9 milioni Euro della fine dell'esercizio parziale 2005 il 31 dicembre 2005. Grazie agli ammortamenti dei prestiti, i debiti bancari sono diminuiti da 11,1 milioni Euro a 0,3 milioni Euro. Per questo il gruppo BERU è praticamente privo di debiti. Contemporaneamente è migliorata la posizione finanziaria di 2,7 milioni Euro, pari a 75,6 milioni Euro. Conferma dei pronostici per il 2006Parallelamente allo sviluppo dell'economia mondiale, il gruppo prevede per l'esercizio in corso solo un aumento moderato della domanda mondiale nel settore automobilistico. L'ambiente di mercato sempre più difficile porterà alla BERU anche una crescita moderata rispetto al primo trimestre. Visto l'aumento della domanda di Diesel e il successo dei nuovi prodotti in tutti i tre settori, la presidenza ha comunque confermato i propri pronostici per quest'anno. Nell'esercizio 2006 il gruppo dovrà raggiungere un fatturato compreso tra 425 e 435 milioni Euro e un risultato aziendale senza contare gestione finanziaria (EBIT) superiore a 50 milioni Euro. Andamento degli affari di BERU nel primo trimestre 2006 (1 gennaio - 31 marzo 2006) sulla base di cifre provvisorie non verificate:
¹ In base a cifre provvisorie, non verificate ² Al 31.12.2005
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