|
|
|
Guida alla diagnosi delle candele di preriscaldo:
il riscaldatore può dirvi molto delle vostre candele!!
Spesso il guasto di una candela di preriscaldo dipende dal suo riscaldatore. Un riscaldatore fuso può segnalare ad es. un'anomalia nell'iniezione oppure una cosiddetta bruciatura d'olio.
Come mostra l'esempio dell'anomalia dell'iniezione, non è sufficiente sostituire soltanto la candela difettosa, si deve anche eliminare la causa del guasto. Di seguito illustriamo alcuni guasti tipici e le relative cause. Con questa guida alla diagnosi, nella maggior parte dei casi, è possibile attuare una rapida individuazione ed eliminazione del guasto.
Avvertenza importante
In alcuni tipi di motori, le candele di preriscaldo sono difficilmente accessibili. A volte, per sostituire le candele si devono smontare e poi rimontare le tubazioni di iniezione a pressione. Per chi non ha dimestichezza con i motori Diesel è consigliabile fare sostituire le candele di preriscaldo presso un'officina autorizzata.
|
|
|
Pieghe e ammaccature nel riscaldatore
Cause
Interruzione del filamento causata da:
-
Funzionamento ad una tensione eccessiva, ad es. in caso di dispositivo utensiliario di avviamento
-
Alimentazione di corrente prolungata da parte di un relè bloccato
-
Post-riscaldo non ammesso a motore acceso
-
Non si utilizza una candela di preriscaldo idonea al post-riscaldo (modello GN)
Rimedi
-
Dispositivo utensiliario di avviamento solo con rete di bordo da 12 Volt
-
Controllare l'impianto di preriscaldo, sostituzione del relè di accensione a tempo
-
Montare una candela di preriscaldo idonea al post-riscaldo
|
|
|
|
Riscaldatore fuso o rotto
Cause
Surriscaldamento del riscaldatore dovuto a:
-
Inizio prematuro dell'iniezione
-
Ugelli otturati o cokificati
-
Ugelli gocciolanti
-
Danni al motore dovuti ad es. a grippaggio del pistone, rottura della valvola ecc.
-
Anelli del pistone bloccati
Rimedi
-
Impostare con precisione il punto di iniezione
-
Sostituire l'intero polverizzatore
|
|
|
|
Bullone di collegamento strappato, esagono danneggiato
Cause
-
Rottura del bullone di collegamento: il dado di collegamento della corrente è stato serrato con una coppia eccessiva.
-
Esagono danneggiato: utilizzo di un utensile inadeguato; la candela ha causato tramite deformazione un cortocircuito dall'alloggiamento al dado cilindrico
Rimedi
-
Serrare il dado di collegamento della corrente con una chiave torsiometrica, coppia di serraggio con filettatura M 4: max. 2 Nm, con filettatura M 5: max. 3 Nm; non oliare né ingrassare la filettatura.
-
Serrare le candele con una chiave torsiometrica a innesto idonea; rispettare esattamente la coppia di serraggio prescritta (desumibile dalle indicazioni del produttore dell'automobile). Non oliare né ingrassare la filettatura.
|
|
|
|
Punta del riscaldatore danneggiata
Cause
Surriscaldamento del riscaldatore dovuto a:
-
Inizio dell'iniezione troppo precoce, con surriscaldamento del riscaldatore e del filamento di riscaldamento; il filamento di riscaldamento diventa fragile e si rompe.
-
Fessura anulare ridotta tra alloggiamento della candela e riscaldatore; di conseguenza defluisce troppo calore dal riscaldatore, il filamento di regolazione resta freddo e lascia passare troppa corrente al filamento di riscaldamento il quale si surriscalda.
Rimedi
-
Controllare l'impianto di iniezione, regolare con precisione il punto di iniezione.
-
Quando si avvita una candela di preriscaldo rispettare assolutamente la coppia di serraggio prescritta dal produttore dell'autoveicolo.
|
|
|
Attenzione:
Le filettature di tutte le candele di preriscaldo BERU sono nichelate. In questo modo si evita in modo affidabile un »grippaggio« della candela di preriscaldo. Pertanto non oliare né ingrassare mai la filettatura!
|
|
|